La trasferta in oggetto è stata eseguita con la partecipazione di 16 fra iscritti, amici e simpatizzanti di FNR.

Venerdì 6 dicembre:
il viaggio si è svolto senza problemi particolari per tutti, fino all’appuntamento a Trento, ritardato da un incidente sulla autostrada del Brennero che ha ritardato di circa una ora e mezza l’arrivo di alcuni partecipanti.
Al Brennero incontro con altri partecipanti con circa 30 minuti di ritardo sulla pianificazione iniziale.
Di seguito il viaggio è proseguito sotto una leggera nevicata e strada bagnata, poi neve leggera e vento forte a raffiche, fino a destinazione.
Arrivo sul posto di pernottamento con pochi minuti di ritardo sulla pianificazione iniziale.
Eccellente la sistemazione in caserma per il pernottamento e cena presso il circolo.

Sabato 7 dicembre:
cielo coperto, vento a raffiche e temperatura rigida.
10 centimetri di neve sulle linee di tiro.
Effettuata la registrazione alla manifestazione e impiantati i libretti di tiro della BW per chi non ne era già dotato.
Effettuata in modo eccellente la preparazione teorica all’impiego delle armi e sulla sicurezza.
Disponibile sul posto una postazione per lezione di Primo Soccorso, a cura dei “Malteser”.
Prova di pistola PS-2-WU, poi prova G36-9-WU, poi MG-2-WU.
Interruzione per il pranzo.
Alla ripresa, prova PS-3-WU e poi MG-3-WU.
Durante la giornata la copertura del cielo si è interrotta e è cessato il vento, rendendo più “umana” la temperatura per un paio d’ore.
Compatibilmente con la disponibilità di munizionamento, è stato possibile ripetere le prove terminate con un risultato insufficiente alla qualifica.
La giornata di tiri è terminata senza inconvenienti e, a quanto risulta, soddisfazione generale per andamento, anche se qualcuno può avere legittimo rammarico per non avere avuto il successo che probabilmente auspicava, soprattutto a causa della temperatura rigida e della scarsa dimestichezza con la MG.

La giornata si è conclusa in un locale tipico della zona, dove, oltre a godere della cucina bavarese (e della birra…) si sono consolidate le relazioni e ipotizzate nuove iniziative (di cui si farà trattazione in seguito).

Domenica 8 dicembre:
sveglia, riordino delle camere, consegna delle chiavi delle stesse.
Colazione in caserma (deserta…).
Il viaggio di rientro è avvenuto con buone condizioni stradali e poco traffico.

Commento personale:

Soddisfazione per l’avere anche in questo caso creato un gruppo affiatato e affatto “problematico” e per le modalità di svolgimento della trasferta, a cui è stato effettivamente concesso poco tempo.
Un ringraziamento va a Riccardo Salvatore e Fabrizio Rensi per avere dato una mano nella organizzazione logistica e altro.
Un altro ringraziamento va agli amici tedeschi per l’ospitalità, l’amicizia e il cameratismo nei nostri confronti e per l’ennesima dimostrazione di informale efficienza.
Ulteriore ringraziamento agli amici e agli “esterni” intervenuti, che si sono ottimamente integrati nel gruppo: così dovrebbe essere sempre, non solo “da noi”…
Le condizioni ambientali hanno aggiunto difficoltà a esercizi comunque non banali, soprattutto in merito a quelli effettuati con armi che a noi “congedati” sono tipicamente precluse.
Anche in questa circostanza, FNR ha preso preso parte a qualcosa di cui serbare un piacevole ricordo.