Recentemente abbiamo organizzato le prove di tiro valide per il conseguimento della qualifica US Navy “Pistol”.
L’esercitazione si è svolta lo scorso sabato 6 settembre, presso il campo di tiro “Sportgun” di San Zenone degli Ezzelini (TV), sotto la supervisione di un Ufficiale della US Navy che presta servizio in Italia.

Un mese prima, sempre presso “Sportgun”, l’Ufficiale US Navy e alcuni dirigenti di FNR hanno svolto le stesse prove, al fine di accertare la rispondenza della struttura e stabilire le modalità di organizzazione nel rispetto delle prescrizioni della US Navy.

Aperte quindi le iscrizioni, queste hanno presto raggiunto e superato i limiti numerici stabiliti.

I nostri regolamenti interni stabiliscono delle priorità relativamente a questo tipo di eventi: la precedenza assoluta va agli iscritti FNR e al personale in servizio attivo nelle Forze Armate e Corpi Armati della Repubblica e, in seconda battuta, agli esterni che sono “presentati” da un iscritto.
Da tempo noi di Federazione Nazionale Riservisti abbiamo scelto di limitare al più possibile la presenza di persone interessate solo alla attività in sè e alla possibilità di acquisire qualifiche/brevetti, volendo privilegiare il più vasto progetto di sviluppo e addestramento della Riserva che ci caratterizza.

Hanno partecipato alle prove di tiro 42 tiratori, in maggior parte personale appartenente a varie strutture della Polizia di Stato, dell’Arma dei Carabinieri, dell’Esercito e dell’Aeronautica.
Solo 6 gli “esterni” accettati, dei quali alcuni che hanno indicato il loro interesse alla iscrizione a FNR nel prossimo anno.

La gestione delle linee di tiro e dei tiratori è stata assegnata a iscritti FNR e a personale della Polizia di Stato.
Questi ultimi partecipano da tempo alle nostre attività e vengono considerati alla stregua di regolari iscritti.
Questo tipo di organizzazione ha permesso all’Ufficiale statunitense di avere la sola incombenza di dirigere le operazioni di tiro.
Le funzioni di iscrizione e segreteria, di preparazione dei turni di tiro, di preparazione e sostituzione delle sagome e dei caricatori, la manutenzione delle armi e la verifica dei punteggi sono state svolte da nostri iscritti, coordinati dal Presidente e da un suo stretto collaboratore.

Come indicato dalla apposita libretta, la prova di tiro comportava l’esecuzione di tiro rapido con la pistola Beretta 98FS (M-9 pistol secondo la nomenclatura US Navy).
I vari esercizi prevedevano l’estrazione dell’arma dalla fondina, il rapido puntamento e il fuoco mirato in brevi serie, variabili per tempo e numero di colpi.
I bersagli erano posti a varie distanze, mentre erano previsti anche il cambio di mano, il cambio di caricatori e il cambio di posizione (in piedi, in ginocchio).
L’esecuzione dei tiri avveniva con tempi variabili secondo il numero di colpi per serie.
La prova complessiva richiede 48 colpi.
Nel complesso, si tratta di esercizi niente affatto banali, che richiedono un addestramento preliminare di buon livello.

Sono state impiegate le sagome da tiro operativo (uomo armato in piedi, con aree di punteggio 0, 2, 4 e 5), corrispondenti a quelle previste dalla normativa tiri US Navy.
Il punteggio minimo per la qualificazione è stabilito in 180, con le seguenti qualifiche:

– Marksman 180-203 punti
– Sharpshooter 204-227 punti
– Expert 228-240 punti

Durante la manifestazione non si sono verificati incidenti di rilievo e pochissimi inceppamenti (risolti sul posto senza drammi).
Ogni tiratore ha potuto assistere alla verifica del proprio punteggio, eliminando ogni possibilità di contestazione del risultato.
Le prestazioni registrate sono state di assoluto rilievo.
Infatti, si sono qualificati 8 Marksman, 16 Sharpshooter e 10 Expert, mentre diversi tiratori hanno mancato il livello minimo per soli uno o due punti.

L’approccio dato alle priorità di iscrizione si è quindi rivelato corretto.

Nei giorni seguenti abbiamo provveduto alla compilazione dei moduli ufficiali della US Navy, inserendovi i dati dei tiratori e i relativi punteggi.
Questo ha permesso all’Ufficiale US Navy di dedicarsi al solo controllo dei dati e delle prestazioni (che sono state controllate “a campione” con le sagome).
Questo a garanzia di trasparenza e equità, oltre che a riduzione del carico di lavoro dell’esaminatore.

Tutto si è svolto in buon ordine, permettendo di stabilire nuovi contatti operativi e funzionali e di ampliare il bacino di interesse rispetto a FNR e alle sue attività.
Soddisfazione generale, quindi, e complimenti agli iscritti che hanno, tutti, svolto i compiti assegnti con precisione e efficienza, ai tiratori e all’amico “marinaio”.